
Com’è nata l’associazione?
Nell’inverno del 2008, nove amiche, studentesse dell’università di Torino, decidono di costituire l’associazione La Jungla, per realizzare concretamente alcune idee sorte all’interno del gruppo, la prima delle quali è il progetto di bookcrossing “I libri della Jungla” a tematica GLBTQI. L’associazione è gemellata con Unitoglbt, blog e forum creato con lo scopo di dare spazio agli studenti universitari GLBTQI di Torino da due delle fondatrici della Jungla e sul quale si sono conosciute tutte le altre.
Perché il nome Jungla?
Il termine nasce nell’ambito del nostro gruppo di amiche, all’interno del quale, inizialmente per gioco, ad ognuna è stato assegnato un soprannome “animalesco”. Da un’accozzaglia di animali alla Jungla il passo è breve: infatti essa rappresenta l’habitat ideale per tutti gli “animali”, siano essi gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e chi più ne ha più ne metta e accoglie con piacere al suo interno ogni diversità. Questo semplice principio costituisce la base della nostra associazione e dei nostri progetti.
Cosa facciamo?
I progetti de La Jungla sono orientati alla diffusione della conoscenza della cultura queer.
La Jungla è un’associazione apolitica: NON si occupa di politica istituzionale e nello specifico rifiuta di essere associata a qualsiasi partito politico, schieramento, ideologia e (anche in questo caso) chi più ne ha più ne metta. Vi saranno nei nostri progetti e nella loro descrizione eventuali riferimenti alla politica italiana o straniera e alle lotte politiche passate e presenti nel caso in cui si tratti il tema dei diritti (legali, politici, umani…) delle persone GLBTQI.
La Jungla è altresì un’associazione aconfessionale: NON si occupa e NON simpatizza con alcuna religione e rifiuta di essere associata a qualsiasi credo religioso. Ugualmente NON si identifica con alcuna corrente di pensiero filosofico e non, quali l’ateismo o l’agnosticismo. Tali temi, come nel caso della politica, verranno trattati in riferimento a casi particolari che riguardano i rapporti con la cultura queer e il tema dei diritti delle persone GLBTQI.
Il nostro logo e nostra bandiera queer
